Esordienti Donne 2° anno: Casarotti fa 13 e indossa il tricolore
Nemmeno la scaramanzia è riuscita a frenare la verve della veronese di Cazzano di Tramigna Carlotta Casarotti, che a Laives ha fatto «tredici» (quanti i suoi successi stagionali) e si è laureata campionessa italiana della categoria Esordienti Donne 2° anno, vincendo la seconda delle tre gare della prima giornata della rassegna tricolore organizzata dalla Polisportiva Libertas del presidente Paolo Endrizzi.
Indicata da tutte alla vigilia come la favorita numero 1, la veneta tesserata per l’Unione Ciclistica Val d’Illasi non ha tradito le attese e si è imposta con autorità nella volata che ha incoronato la seconda reginetta di «Laives 2026». Sul podio, assieme a Casarotti, sono salite la Toscana Ilary Ceccarelli (oro tricolore a fine giugno nella mountain bike Xce) e la valdostana Giulia Renzulli, argento e bronzo. Quarta la lombarda Emma Zuccotti, quinta la trentina Margherita Donanzan, atleta di Strigno in forza al Veloce Club Borgo.
Le atlete classe 2012 sono state chiamate a coprire cinque tornate del circuito di gara, con la salita di 650 metri di via Pietralba, ribattezzata «La Santuaria», da affrontare in occasione degli ultimi due giri. Non è bastata nemmeno quella a imporre la sperata selezione in gruppo, che si è visibilmente allungato dopo l’ultima asperità di giornata, ma negli otto chilometri finali gran parte delle atlete sono riuscite a riportarsi sul drappello di testa, tornato a infoltirsi.
Lungo il rettilineo d’arrivo di via Pietralba, Casarotti ha scaricato sull’asfalto tutti i cavalli del proprio potente motore, imponendosi con margine davanti a Ceccarelli e Renzulli. Poi le lacrime di gioia, asciugate con la maglia tricolore che la neo campionessa italiana potrà sfoggirare con orgoglio per tutto il resto della stagione. A fargliela indossare è stato il presidente della Federciclismo Cordiano Dagnoni, che ha speso parole d'elogio per gli organizzatori.
«Organizzazione degna di una gara professionistica» ha rimarcato Dagnoni, riempiendo d'orgoglio lo staff della Libertas Laives guidato dal presidente Paolo Endrizzi.
